Immaginiamo di fare un'intervista ad un campione di genitori (indifferente il numero) e di fare a tutti la setssa prima domanda:
"Perchè iscrivete Vs figlio a calcio in GS EPAS piuttosto che in una Società Sportiva dal nome più noto (magari anche sulla bocca di tutti)?"
... Cosa ne emergerà??!?!
La risposta anche se con toni diversi, VERTERA' su un unico grande significato:
GS EPAS è sempre stato ritenuto un luogo sano, con dei valori e delle metodologie diverse da quelle di altre squadre semiprofessionistiche dove il raggiungimento degli obiettivi di classifica la fanno da padrone.
Purtroppo, ai giorni nostri, l'aumentato tempo libero, la disponibilità di infrastrutture, la diffusione mediatica di discipline sportive hanno avuto come diretta conseguenza la creazione di nuovi eroi per i piccoli, basati non più su valori etici e morali positivi, ma su immagini di impronta spesso consumistica.
Ai bambini iscritti al programma sportivo, invece, proponiamo un approccio al mondo dello sport, il calcio nel nostro caso, secondo un ottica che non prevede tanto la formazione di grandi campioni ma adolescenti ed adulti responsabili di domani.
Un calcio che non annoia, non stressa e contemporaneamente non distrugge il tempo libero ma che consente di sprigionare gioia, divertimento e serietà... Che sa regalare emozioni forti, vere.
E' questo il calcio che educa ed aiuta a relazionarsi e a crescere, conservando nell'attività ludica la serietà necessaria e l'efficacia tecnica che serve nel circuito allenamenti – gara.
Ciò che richiede molto sforzo agli allenatori ed ai dirigenti è proprio questo: unire con pari importanza rigore tecnico e flessibilità, impegno e ludicità, tensione agonistica e tensione educativa, tutti ingredienti FONDAMENTALI per uno sport sano che aiuti veramente a crescere.
Il calcio in GS EPAS è infatti un mezzo e non un fine, serve anzitutto per mettere insieme i bambini (o i ragazzi) e le persone; non può mai sovrapporsi ai bisogni e alle esigenze di ognuno, mette a disposizione di chi lo vive le sue opportunità, i suoi valori e i suoi metodi.
Se praticato bene, pertanto, aiuta a crescere; diventa INUTILE se non addirittura pericoloso, quando viene messo al centro di tutto, oppure se organizzato con sciatteria, trascuratezza e poca attenzione alle sue regole.
Il Comune di Brescia e Provincia di Brescia hanno aderito
al Progetto DOCCIA LIGHT, esso costituisce una particolare iniziativa di risparmio idrico ed energetico indirizzata a tutti gli impianti
sportivi (pubblici e privati) e alle strutture turistico-ricettive dislocate sul territorio nazionale, avente come oggetto la distribuzione gratuita di Erogatori per doccia a Basso Flusso
(EBF).
E' organizzato da GESCO Srl, in collaborazione con Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), Associazione Nazionale San Paolo Italia per gli
Oratori e Gruppi Sportivi Cattolici (ANSPI), Centro Sportivo Italiano (CSI) e con il supporto della Direzione Energia e Trasporti della Commissione Europea, del Ministero dello Sviluppo
Economico, del Ministro della Gioventù e del Ministro del Turismo.
Saranno installati all’interno di alcuni impianti sportivi di proprietà del Comune individuati in:
Centro Sportivo GS EPAS - SAN FRANCESCO, Centro Sportivo San Filippo, Centro Sportivo M. Rigamonti, Oratorio Bagnolo Mella
Brescia, Palazzetto dello Sport e Scuole, erogatori per doccia a Basso Flusso ( EBF), ciò consentirà un risparmio sulla bolletta idrica e energetica e un’incisiva riduzione degli
enormi sprechi di acqua e di energia.











